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vendere on line, i permessi necessari in Italia

Ci capita spesso di fornire assistenza burocratica e amministrativa a chi intende muovere il primo passo ed aprire un negozio di vendita on line, ma come ci si compprta a livello di permessi in Italia? diamo una rapida occhiata al mondo dell' e commerce dal punto di vista amministrativo.

fatturato e commerce italia

 

Sono finiti i tempi in cui i clienti ci guardavano sospettosi quando proponevamo loro di fare un sito di vendita on line e senza neanche potersene rendere conto la vendita on line è diventata un mercato come tutti gli altri destinato anzi molto probabilmente a sostituire tutti gli altri mercati man mano che il contante sta gradualmente lasciando il passo alla moneta elettronica.

Ma cosa bisogna fare per aprire un negozio on line in Italia? Ovvero, quali sono gli adempimenti burocratici per effettuare questo tipo di lavoro? 

Per rispondere bene a questa domanda dobbiamo chiarire un fattore fondamentale che spesso abbiamo notato essere poco conosciuto dai nostri clienti e cioè che per la legge Italiana non è tanto importante se un determinato prodotto o servizio è venduto in negozio, su una bancarella oppure su un sito internet e i permessi che ci vogliono sia che la vendita la facciate di presenza che on line sono sempre gli stessi con un piccolo accorgimento per quanto riguarda l' ecommerce.

Prima di tutto ti viene richiesta una partita iva a prescindere che tu venda on line o off line, che dovrà essere attinente al tuo tipo di attività (sarà il commercialista a consigliarti) e l'eventuale iscrizione alla camera di commercio per tutte le partite iva che necessitano anche di questo.

Per aprire un negozio online dedicato alla vendita dei propri prodotti o servizi, da marzo del 2011 non è più necessario presentare la documentazione cartacea presso l'ufficio commercio del comune di residenza dell'attività commerciale.

La consegna della modulistica cartacea al comune per la presentazione delle richieste di inizio di attività commerciale (MOD. COM. 6 BIS) è stata sostituita da una comoda, ma non semplice, comunicazione telematica delle pratiche SUAP, acronimo di “Sportello unico per le attività produttive” tramite le camere di commercio.

Per procedere con la comunicazione SUAP occorre predisporre una SCIA, acronimo di “Segnalazione certificata di inizio attività” da eseguire obbligatoriamente per iniziare un'attività commerciale (quindi anche online) o per subentrare ad un altro esercente.

Le Camere di Commercio presenti nel territorio nazionale sono l'ente preposto alla raccolta delle comunicazioni telematiche che poi, come nel caso della richiesta di apertura di un negozio virtuale, vengono girate all'ufficio commercio del comune di residenza dell'attività commerciale. Consulta l'elenco dei comuni che hanno aderito all’iniziativa cliccando qui.

WebTelemaco o “sportello pratiche digitale” delle camere di commercio, è il primo strumento da cui iniziale per inviare le pratiche alle camere di commercio. Lo sportello permette inoltre di consultare visure, bilanci e protesti delle società iscritte, sia imprese italiane che europee, sui loro soci ed amministratori.
Per inviare le pratiche telematiche o richiedere certificati del Registro Imprese, è necessario sottoscrivere il contratto cartaceo con la Camera di Commercio ed inviarlo via fax al Call Center. Una volta scelta la provincia della Camera di Commercio con cui stipulare il contratto occorre scaricare il modello contrattuale, leggerlo e compilarlo in ogni sua parte, sottoscriverlo e inviarlo via fax al numero 199/724688, oppure via email (con firma digitale) a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Alcune camere di commercio accettano anche la consegna diretta del contratto: in questo caso consigliamo di verificare preventivamente le indicazioni riportate nel sito della camera di commercio stessa.
Entro 48 ore lavorative si riceverà, all'indirizzo e-mail indicato, la userid e la password di accesso al servizio. I dati di accesso sono da conservare in modo sicuro, poiché alla prima pratica da inviare sarà necessario costituire un proprio fondo con un conto personale prepagato versando, in modalità sicura e protetta, una somma di denaro con carta di credito.

Il secondo strumento per la comunicazione telematica di inizio o variazione di un attività commerciale tramite un negozio online è ComunicaStarweb, si può accedere al servizio tramite login con user/password Telemaco, ovverosia con le stesse “credenziali” WebTelemaco abilitate a spedire pratiche telematiche al Registro delle Imprese.
ComunicaStarweb è un servizio on-line gratuito per la predisposizione di pratiche di Comunicazione Unica indirizzate al Registro Imprese, all'Albo Imprese Artigiane (ove la normativa regionale lo consenta), all'INPS, all'INAIL, all'Agenzia delle Entrate e al SUAP.

Tamite ComunicaStarweb, alla pratica di comunicazione unica, è possibile allegare la dichiarazione di inizio/modifica attività – debitamente compilata e firmata - allo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune (sportelli SUAP) dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.