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La pubblicità deve essere chiara e non nascosta, lo dice anche google

Sulla scia delle ultime news che vedono Google impegnato a combattere gli spot pubbliitari nascosti affrontiamo oggi l'argomento della pubblicità spam che spesso i nostri clienti ci chiedono ma che può essere dannosa e non da molti risultati.

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 A volte i clienti mi dicono possiamo fare quelle pubblicità che spuntano dappertutto, così la gente clicca e va al sito, quelle che spuntano quando apri altri siti o quelle spuntano dalle mail eccetera eccetera, a tal proposito non possiamo che rispondere che questo genere di pubblicità non solo non va bene ma induce l'azienda a grandi sforzi a livello di budget per risultati non solo deludenti ma anche molesti nei confronti dell'utente.

La buona pratica della pubblicità diretta solo a chi è interessato è supportata da aziende come google che ha circa 1.000 sviluppatori a lavoro ogni giorno per scovare queste forme di pubblicità ingannevole e fastidiosa penalizzando i siti che la propongono, perchè accade questo? 

Perchè non ha alcun senso proporre una comunicazione pubblicitaria del genere, internet permette una grande specificazione degli annunci pubblicitari, questo significa che su internet rispetto la televisione o la radio noi siamo in grado di comunicare il messaggio dell'azienda direttamente ai potenziali clienti interessati a quel prodotto scegliendo anticipatamente la nicchia di utenza a cui rivilgersi.

La pubblicità di qualità è quindi quella che viene rivolta solamente a chi è in condizione di apprezzarla, questo offre una maggiore possibilità di successo ed anche in definitva un minor costo per l'azienda che ci guadagna anche in termini di immagine.

Tutto questo non è solo un consiglio ma anche un obbligo almeno dal punto di vista di aziende come google che mal sopportano forme di pubblicità celate come ad esempio falsi bottoni di menù dove cliccando si va invece ad una pubblicità.